I BAMBINI NASCONO PER ESSERE FELICI. I DIRITTI LI FANNO DIVENTARE GRANDI.
LE MOTIVAZIONI CHE CI HANNO SPINTO AD INTRAPRENDERE UN PERCORSO SUI “DIRITTI DEI BAMBINI” NASCE DAL FATTO CHE OGNI BAMBINO È SOGGETTO DI DIRITTI E PRIORITARIAMENTE PORTA IN SÉ QUELLO DI ESSERE RISPETTATO E VALORIZZATO NELLA PROPRIA IDENTITÀ , UNICITÀ,DIFFERENZA E NEI PROPRI TEMPI DI SVILUPPO E CRESCITA. L’OBIETTIVO PRINCIPALE È STATO QUELLO DI RENDERE I BAMBINI CONSAPEVOLI DI ESSERE SOGGETTI DI DIRITTI E DI SVILUPPARE UNA CONOSCENZA CONSAPEVOLE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DEGLI ORGANISMI CHE LI PROMUOVONO, LI DIFENDONO E LI SOSTENGONO.
PER INTRAPRENDERE QUESTO VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI ABBIAMO UTILIZZATO LA STORIA "L'ISOLA DEGLI SMEMORATI" DELL'UNICEF E CI SIAMO AVVALSE DELLA LIM PER FAR VEDERE E RACCONTARE LE IMMAGINI DEL RACCONTO.
DOPO AVER ASCOLTATO LA PRIMA PARTE DEL RACCONTO I BAMBINI HANNO COLORATO LE PRIME SEQUENZE.
CARTELLONE CON L’ISOLA , GLI ABITANTI, IL MAGO, LA BARCA CON I BAMBINI, REALIZZATO CON TECNICHE ESPRESSIVE DIVERSE
GLI ABITANTI DELL'ISOLA TRATTANO MALE I BAMBINI E VOGLIONO CAMBIARE IL NOME AD UNO DI LORO
IL CANE ENUNCIA ALCUNI DEI DIRITTI DEI BAMBINI: DIRITTO AL NOME E ALLA NAZIONALITÀ E A NON ESSERE MALTRATTATI
COSA MI PIACE , COSA NON MI PIACE: OGNI BAMBINO SCEGLIE COLORE, ANIMALE E GIOCATTOLO E LO DISEGNA
AUTORITRATTO : I BAMBINI DISEGNANO IL PROPRIO VOLTO E POI SCELGONO UNA TECNICA DIVERSA ( PASTELLI, TEMPERE E PASTELLI A CERA) PER COLORARE
LA MIA IDENTITÀ: DOPO AVER SVILUPPATO UNA FOTO DEL BAMBINO SI OSSERVA E A FIANCO SI DISEGNA
UN’ALTRA IDENTITÀ: RITRATTO DI GRUPPO. I BAMBINI SUL TAVOLO SI PASSANO I FOGLI E OGNUNO DI LORO DEVE DISEGNARE UN PARTICOLARE DEL VOLTO FINO A RITORNARE AL PROPRIETARIO


UN’ALTRA IDENTITÀ: PARTENDO SEMPRE DALLA PROPRIA FOTO SI TRASFORMANO IN UN ALTRO PERSONAGGIO SCEGLIENDO TRA ANIMALI, PERSONAGGI DI FANTASIA, DELLE FAVOLE O DELLA VITA REALE
SERIAZIONE: UTILIZZANDO SEMPRE LE FOTO DEI BAMBINI DEVONO RITAGLIARLE E INCOLLARLE DALLA PIÙ PICCOLA ALLA PIÙ GRANDE E VICEVERSA
DIRITTO AL CIBO E ALLE CURE MEDICHE : I BAMBINI DISEGNANO UN BAMBINO CHE MANGIA E CHE VA DAL DOTTORE
I BAMBINI HANNO BISOGNO DI MANGIARE …: I BAMBINI RITAGLIANO I CIBI CORRETTI DA MANGIARE E LI INCOLLANO
I BAMBINI COLORANO SOLO I CIBI CHE DEVONO MANGIARE ED ELIMINANO QUELLI SCORRETTI
COSA MANGIO DURANTE LA GIORNATA: I BAMBINI RITAGLIANO I VARI CIBI E INCOLLANO A SECONDO DI COSA MANGIANO A COLAZIONE, PRANZO , MERENDA E CENA
MANGIO PER: CORRERE, IMPARARE, GIOCARE, PENSARE, CRESCERE, I BAMBINI COMPLETANO LA SCHEDA
PER CRESCERE BENE DEVO PERCORRERE LA STRADA GIUSTA: I BAMBINI COLORANO LE STRADE PER ARRIVARE AL CIBO E AL MEDICO
CONFRONTO TRA NOI E IL RESTO DEL MONDO: NON TUTTI I BAMBINI HANNO IL CIBO NECESSARIO
TANTI – QUANTI: CONTA GLI ELEMENTI ( CIBI) E COLORA I QUADRATINI CON IL NUMERO CORRISPONDENTE
RACCONTO DELLA STORIA DELL’ISOLA DEGLI SMEMORATI: I BAMBINI VENGONO FATTI LAVORARE E IL MAGO SI ARRABBIA DICENDO CHE DEVONO INVECE ANDARE A SCUOLA
CONFRONTO TRA BAMBINI CHE LAVORANO E I BAMBINI DISEGNANO LORO A SCUOLA
VISIONE DEL FILM “VADO A SCUOLA” CON DIVERSE REALTÀ DI BAMBINI ,DI ALTRI PAESI DEL MONDO ,CHE VANNO A SCUOLA E DEL TRAGITTO CHE DEVONO AFFRONTARE PER ARRIVARCI
https://youtu.be/n-pTksm7ma4
A SCUOLA CI SONO TANTE PERSONE CHE SI OCCUPANO DI ME: DISEGNO DELLE MAESTRE , DEI COLLABORATORI SCOLASTICI E ADDETTI ALLA MENSA
VADO A SCUOLA PER IMPARARE, DISEGNARE E GIOCARE CON GLI AMICI : I BAMBINI COMPLETANO LA SCHEDA
TUTTI I BAMBINI DEL MONDO HANNO GLI STESSI DIRITTI, DISEGNANO ALCUNI BAMBINI DI ETNIE DIVERSE
DIRITTO AL GIOCO: TRA DUE SITUAZIONI IL BAMBINO DEVE COLORARE SOLO QUELLA DI DUE BAMBINI CHE GIOCANO
LA STAFFETTA DI POLLICINO: I BAMBINI SONO SUDDIVISI IN DUE SQUADRE, IL PRIMO BAMBINO DI OGNI SQUADRA CON UN CESTINO IN MANO DEVE METTERE LE COSTRUZIONI NEI CERCHI E POI TORNARE INDIETRO, IL SECONDO DEVE RECUPERARE LE COSTRUZIONI E COSI' VIA.
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI UNO DEI GIOCHI IN PALESTRA CHE È PIACIUTO DI PIÙ, SPIEGANDONE LE REGOLE
COSTRUZIONE DI UN GIOCATTOLO CON MATERIALE DI RECUPERO ( MACCHINA CON FLACONI DI DETERSIVO E TAPPI DI PLASTICA)
LA STORIA DELL’INSALATA BRONTOLONA: I BAMBINI DEVONO COLORARE LE SEQUENZE ED INVENTARE UN FINALE
CONVERSAZIONE GUIDATA SULLE REGOLE ,DA DECIDERE INSIEME, CHE BISOGNA RISPETTARE PER GIOCARE BENE.
I BAMBINI HANNO A DISPOSIZIONE LA SCHIUMA COLORATA PER POTER COLORARE CON LE MANI E DIVERTIRSI A SPORCARSI
I BAMBINI COLORANO IL GIOCO DEI DIRITTI CHE POI PORTERANNO A CASA PER GIOCARE CON LA LORO FAMIGLIA
L’ISOLA
GLI ABITANTI
IL MAGO E I SUOI AIUTANTI ( IL CANE , IL GABBIANO E IL PESCE)
IL SALVATAGGIO DEI BAMBINI
L’ARRIVO DEI BAMBINI SULL’ISOLA
DIRITTO AL NOME E ALLA NAZIONALITA'
GLI ABITANTI DELL'ISOLA TRATTANO MALE I BAMBINI E VOGLIONO CAMBIARE IL NOME AD UNO DI LORO
IL CANE ENUNCIA ALCUNI DEI DIRITTI DEI BAMBINI: DIRITTO AL NOME E ALLA NAZIONALITÀ E A NON ESSERE MALTRATTATI
I DIRITTI DEI BAMBINI STIPULATI DALL’ONU
CONVENZIONE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA
DIRITTO ALLA PROPRIA IDENTITÀ: NOME E NAZIONALITÀ ; I BAMBINI COLORANO LA BANDIERA E SCRIVONO IL PROPRIO NOME
20 NOVEMBRE : GIORNATA DEI DIRITTI DEI BAMBINI
PER LA GIORNATA DEI DIRITTI DEI BAMBINI ABBIAMO COLORATO DELLE SAGOME DI BAMBINI E POI INCOLLATE SU UN CARTONCINO
LA BAMBINA SENZA NOME
C’ERA UNA BAMBINA CHE AVEVA UN
NOME COME TUTTI I BAMBINI DEL MONDO: ERA ALLEGRA, E ANDAVA SPESSO A GIOCARE IN
UN CERTO GIARDINO. UN GIORNO LANCIÒ LA PALLA AL DI LÀ DI UNA SIEPE, E QUANDO
ANDÒ A CERCARLA, NON LA TROVÒ. CERCA QUA, CERCA LÀ, LA PALLA NON C’ERA: LA
BAMBINA ERA STUPITA E ANCHE UN PO’ SPAVENTATA. A UN TRATTO SENTI UNA VOCINA, IN
ALTO: – E TUA QUESTA BELLA PALLA, PICCOLINA? LA BAMBINA GUARDÒ SU, E VIDE UN
OMETTINO MAGRO SEDUTO A CAVALLO DI UN RAMO: AVEVA LA PALLA FRA LE MANI. – CERTO
CHE È MIA. DAMMELA! – DISSE LA BAMBINA. – E TU COSA MI DAI, IN CAMBIO? –
NIENTE! LA PALLA È MIA! – MA ADESSO CE L’HO IO! – NON HO NIENTE DA DARTI! –
DISSE LA BAMBINA. – SI CHE CE L’HAI: DAMMI IL TUO NOME! PENSANDO CHE L’OMETTO
SCHERZASSE, LA BAMBINA GLI DISSE: – VA BENE, TE LO DO: BUTTA LA PALLA! QUELLO
SORRISE, LASCIÒ CADERE LA PALLA, LEI LA PRESE E TORNÒ A CASA: SI SENTIVA
STRANA. E PIÙ STRANA SI SENTI QUANDO SI ACCORSE CHE LA SALUTAVANO SENZA PIÙ
DIRE IL SUO NOME: POI, PENSANDOCI, SI ACCORSE CHE NEMMENO LEI LO RICORDAVA. –
MAMMA, COME MI CHIAMO IO? – DISSE ALLORA LA BAMBINA A SUA MADRE. – TU? NON HAI
NESSUN NOME, – DISSE LA MAMMA. LA BAMBINA ANDÒ A GUARDARE I SUOI LIBRI, I SUOI
QUADERNI, E VIDE CHE NON C’ERA NESSUN NOME. – TU, SCENDI A FARE MERENDA! –
GRIDÒ LA MAMMA DI SOTTO. «LA MAMMA MI HA SEMPRE DETTO DI NON CHIAMARE NESSUNO
CON UN TU… È PERCHÉ PROPRIO IO UN NOME NON CE L’HO…» PENSÒ CON TRISTEZZA.
ALLORA, PIANGENDO, LA BAMBINA PRESE LA PALLA, ANDÒ AL GIARDINO, ARRIVÒ SOTTO
L’ALBERO. L’OMARINO ERA ANCORA LASSÙ, CON LA MANO CHIUSA, E SORRIDEVA. –
RIDAMMI IL MIO NOME! – GRIDÒ LA BAMBINA. – TI DARÒ LA PALLA, SE VUOI. – TIENITI
LA PALLA, PICCOLINA, E ANCHE IL TUO NOME: E UN’ALTRA VOLTA, NON DARLO A
NESSUNO, CAPITO? APRI LA MANO, E ALL’IMPROVVISO LA BAMBINA RICORDÒ DI CHIAMARSI
ANTONELLA, E SI MISE A SALTARE PER LA GIOIA. CORSE A CASA, E LA MAMMA CHIESE: –
DOVE SEI ANDATA, ANTONELLA? – AVEVO PERSO UNA COSA IMPORTANTE, MAMMA, – DISSE
LA BAMBINA, E LO DISSE COSÌ SERIA, CHE LA MAMMA LE DIEDE UN BACIO DI QUELLI CHE
FANNO RUMORE.
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
I BAMBINI COLORANO IL LORO NOME COME VOGLIONO...
PER REALIZZARE UN CARTELLONE
I BAMBINI COLORANO IL LORO NOME COME VOGLIONO...
PER REALIZZARE UN CARTELLONE
USCITA : ALL’ANAGRAFE – RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
LA CARTA D’IDENTITÀ: I BAMBINI SI DISEGNANO E FIRMANO COME SONO CAPACI
IL GIOCO DELLA RAGNATELA: IN CERCHIO I BAMBINI SI PASSANO UN GOMITOLO DI LANA CHIAMANDO VIA VIA I COMPAGNI , ALLA FINE SI FORMA UNA GRANDE RAGNATELA DELL’AMICIZIA – RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEL GIOCO COSA MI PIACE , COSA NON MI PIACE: OGNI BAMBINO SCEGLIE COLORE, ANIMALE E GIOCATTOLO E LO DISEGNA
AUTORITRATTO : I BAMBINI DISEGNANO IL PROPRIO VOLTO E POI SCELGONO UNA TECNICA DIVERSA ( PASTELLI, TEMPERE E PASTELLI A CERA) PER COLORARE
LA MIA IDENTITÀ: DOPO AVER SVILUPPATO UNA FOTO DEL BAMBINO SI OSSERVA E A FIANCO SI DISEGNA
UN’ALTRA IDENTITÀ: RITRATTO DI GRUPPO. I BAMBINI SUL TAVOLO SI PASSANO I FOGLI E OGNUNO DI LORO DEVE DISEGNARE UN PARTICOLARE DEL VOLTO FINO A RITORNARE AL PROPRIETARIO
UN’ALTRA IDENTITÀ: PARTENDO SEMPRE DALLA PROPRIA FOTO SI TRASFORMANO IN UN ALTRO PERSONAGGIO SCEGLIENDO TRA ANIMALI, PERSONAGGI DI FANTASIA, DELLE FAVOLE O DELLA VITA REALE
SERIAZIONE: UTILIZZANDO SEMPRE LE FOTO DEI BAMBINI DEVONO RITAGLIARLE E INCOLLARLE DALLA PIÙ PICCOLA ALLA PIÙ GRANDE E VICEVERSA
IO ABITO A…. OGNI BAMBINO DISEGNA LA PROPRIA CASA
APPIGNANO SI TROVA IN ITALIA : COLORIAMO LA CARTINA
SONO CITTADINO ITALIANO:I BAMBINI SI DISEGNANO E COLORANO LA BANDIERA
RACCONTO DELL’ISOLA DEGLI SMEMORATI: “UNA CASA PER OGNI BAMBINO”
I BAMBINI DISEGNANO LA LORO FAMIGLIA ALL’INTERNO DI UNA CASA
CONFRONTO TRA LE CASE E LE FAMIGLIE DEL MONDO: I BAMBINI COLORANO E RITAGLIANO LE CASE E POI LE ASSOCIANO ALLE FAMIGLIE
DIRITTO AL CIBO
RACCONTO DELL’ISOLA DEGLI SMEMORATI:DIRITTO AL CIBO , I BAMBINI COLORANO LA SEQUENZA I BAMBINI HANNO BISOGNO DI MANGIARE …: I BAMBINI RITAGLIANO I CIBI CORRETTI DA MANGIARE E LI INCOLLANO
I BAMBINI COLORANO SOLO I CIBI CHE DEVONO MANGIARE ED ELIMINANO QUELLI SCORRETTI
COSA MANGIO DURANTE LA GIORNATA: I BAMBINI RITAGLIANO I VARI CIBI E INCOLLANO A SECONDO DI COSA MANGIANO A COLAZIONE, PRANZO , MERENDA E CENA
MANGIO PER: CORRERE, IMPARARE, GIOCARE, PENSARE, CRESCERE, I BAMBINI COMPLETANO LA SCHEDA
CONFRONTO TRA NOI E IL RESTO DEL MONDO: NON TUTTI I BAMBINI HANNO IL CIBO NECESSARIO
TANTI – QUANTI: CONTA GLI ELEMENTI ( CIBI) E COLORA I QUADRATINI CON IL NUMERO CORRISPONDENTE
IL BAMBINO COLORA LE SEQUENZE
DIRITTO ALL'ISTRUZIONE
RACCONTO DELLA STORIA DELL’ISOLA DEGLI SMEMORATI: I BAMBINI VENGONO FATTI LAVORARE E IL MAGO SI ARRABBIA DICENDO CHE DEVONO INVECE ANDARE A SCUOLA
E TRASFORMA GLI ABITANTI DELL’ISOLA PER PUNIRLI
CONFRONTO TRA BAMBINI CHE LAVORANO E I BAMBINI DISEGNANO LORO A SCUOLA
VISIONE DEL FILM “VADO A SCUOLA” CON DIVERSE REALTÀ DI BAMBINI ,DI ALTRI PAESI DEL MONDO ,CHE VANNO A SCUOLA E DEL TRAGITTO CHE DEVONO AFFRONTARE PER ARRIVARCI
https://youtu.be/n-pTksm7ma4
QUESTA È LA MIA SCUOLA: RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
A SCUOLA HO TANTI AMICI: DISEGNO DEGLI AMICI PREFERITI
L’ALBERO DELL’AMICIZIA
I BAMBINI COLORANO A PIACERE LE IMPRONTE DELLE LORO MANI E CON QUESTE REALIZZIAMO UN GRANDE ALBERO SU UN CARTELLONE IN CUI LE MANI RAPPRESENTANO LA CHIOMA. CON ALTRE MANI COLORATE REALIZZIAMO ALTRI ELEMENTI SUL CARTELLONE: UCCELLINI, FARFALLE, FIORI, ERBA, SOLE…
GIURAMENTO
SULL’AMICIZIA
TUTTI X UNO , UNO X TUTTI
È QUESTO IL PATTO
CHE NOI GIURIAMO
NEI GIORNI BELLI,
NEGLI ANNI BRUTTI,
TUTTE LE FOGLIE
DA UN UNICO RAMO
E TUTTI I FIUMI
IN UN SOLO MARE,
TUTTE LE FORZE
IN UN SOLO BRACCIO
E QUESTO BRACCIO
CE LA PUÒ FARE,
VOI CE LA FATE
SE IO CE LA FACCIO
PERCHÉ NON RESTI
INDIETRO NESSUNO:
UNO X TUTTI , TUTTI X UNO!
È QUESTO IL PATTO
CHE NOI GIURIAMO
NEI GIORNI BELLI,
NEGLI ANNI BRUTTI,
TUTTE LE FOGLIE
DA UN UNICO RAMO
E TUTTI I FIUMI
IN UN SOLO MARE,
TUTTE LE FORZE
IN UN SOLO BRACCIO
E QUESTO BRACCIO
CE LA PUÒ FARE,
VOI CE LA FATE
SE IO CE LA FACCIO
PERCHÉ NON RESTI
INDIETRO NESSUNO:
UNO X TUTTI , TUTTI X UNO!
GIURAMENTO DELL’AMICIZIA: IN CERCHIO PER MANO I BAMBINI RECITANO UNA POESIA SULL’AMICIZIA CHE POI VERRÀ INCOLLATA SUL TRONCO DELL’ALBERO.
A SCUOLA CI SONO TANTE PERSONE CHE SI OCCUPANO DI ME: DISEGNO DELLE MAESTRE , DEI COLLABORATORI SCOLASTICI E ADDETTI ALLA MENSA
VADO A SCUOLA PER IMPARARE, DISEGNARE E GIOCARE CON GLI AMICI : I BAMBINI COMPLETANO LA SCHEDA
DISEGNA L’ATTIVITÀ CHE PREFERISCI FARE A SCUOLA
LA SCUOLA È UN DIRITTO MA PER STARE BENE INSIEME ESISTONO ANCHE DEI DOVERI. STABILIAMO DELLE REGOLE OLTRE A QUELLE CHE ABBIAMO GIÀ : RISPETTARE IL TURNO, ASCOLTARE LA MAESTRA. RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
DIRITTO ALL’UGUAGLIANZA
DIRITTO AL GIOCO
RACCONTO DELLA STORIA DELL’ISOLA DEGLI SMEMORATI: IL MAGO DICE CHE I BAMBINI DEVONO GIOCARE DIRITTO AL GIOCO: TRA DUE SITUAZIONI IL BAMBINO DEVE COLORARE SOLO QUELLA DI DUE BAMBINI CHE GIOCANO
IL MIO GIOCO PREFERITO A CASA E A SCUOLA: RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
CON CHI MI PIACE GIOCARE A CASA E A SCUOLA: RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
QUANDO VADO AI GIARDINI MI PIACE GIOCARE A … RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
CONFRONTO TRA I NOSTRI GIOCATTOLI E TRA QUELLI DEI BAMBINI DEL MONDO
GIOCHI IN PALESTRA IN GRUPPO : RISPETTO DELLE REGOLE
GIOCO DELLE PALLINE: AL VIA I BAMBINI SUDDIVISI IN SQUADRE DEVONO ANDARE A PRENDERE LE PALLINE DEL COLORE DELLA LORO SQUADRA IN UNO SCATOLONE AL CENTRO DELLA STANZA E METTERLO NEL CESTINO.LA STAFFETTA DI POLLICINO: I BAMBINI SONO SUDDIVISI IN DUE SQUADRE, IL PRIMO BAMBINO DI OGNI SQUADRA CON UN CESTINO IN MANO DEVE METTERE LE COSTRUZIONI NEI CERCHI E POI TORNARE INDIETRO, IL SECONDO DEVE RECUPERARE LE COSTRUZIONI E COSI' VIA.
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI UNO DEI GIOCHI IN PALESTRA CHE È PIACIUTO DI PIÙ, SPIEGANDONE LE REGOLE
COSTRUZIONE DI UN GIOCATTOLO CON MATERIALE DI RECUPERO ( MACCHINA CON FLACONI DI DETERSIVO E TAPPI DI PLASTICA)
LA STORIA DELL’INSALATA BRONTOLONA: I BAMBINI DEVONO COLORARE LE SEQUENZE ED INVENTARE UN FINALE
CONVERSAZIONE GUIDATA SULLE REGOLE ,DA DECIDERE INSIEME, CHE BISOGNA RISPETTARE PER GIOCARE BENE.
CARTELLONE A T CON LE REGOLE CONDIVISE :
COMPORTAMENTI AMICHEVOLI – COMPORTAMENTI NON AMICHEVOLI
FILASTROCCA PER GIOCARE INSIEME: NUMERI DA 1 A 10
DIRITTO AD ESSERE ASCOLTATI
DIRITTO DI VIVERE CON I PROPRI GENITORI
ARRIVA LA NAVE CON I GENITORI,I BAMBINI VENGONO RICONSEGNATI AI LORO GENITORI, PARTENZA DELLA NAVE
COLORITURA DELLE SEQUENZE
I DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI
DIRITTO A SPORCARSI
GIOCO DEI DIRITTI
IN PALESTRA DISPONIAMO A TERRA I DIRITTI INCONTRATI DURANTE IL PROGETTO ( TIPO GIOCO DELL’OCA) E I BAMBINI DOVRANNO OGNI VOLTA CHE INCONTRERANNO UN DIRITTO LEGGERLO SU UN CARTELLOI BAMBINI COLORANO IL GIOCO DEI DIRITTI CHE POI PORTERANNO A CASA PER GIOCARE CON LA LORO FAMIGLIA